Conferenza con relatore il Gen.C.A. (aus.) Mario Marioli dal titolo “Sviluppo dell’artiglieria nell’ambito della prima guerra mondiale e problematiche attinenti”: “L’artiglieria è l’arma che nel corso della prima guerra mondiale conosce il maggior sviluppo tecnologico, quantitativo e di impiego. Ai tragici effetti dei massicci bombardamenti si lega anche lo sviluppo di nuove discipline quali ad esempio la chirurgia plastica, la radiologia e la psichiatria”.


Curriculum Generale di Corpo d’Armata (c.a.) Mario MARIOLI

Il Generale di Corpo d’Armata Mario MARIOLI è nato a Foligno il 6 agosto 1951.
Dopo aver conseguito la maturità classica, l’Ufficiale Generale ha frequentato il 152° Corso dell’Accademia Militare di Modena, il Corso di Stato Maggiore e quello Superiore di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra di Civitavecchia.
Fra i propri titoli di studio annovera la Laurea in Scienze Strategiche e relativo master, la Laurea con lode in Scienze Internazionali e Diplomatiche conseguita presso l’Università degli Studi di Trieste con una tesi sulla “Gestione delle emergenze nucleari, batteriologiche e chimiche” e la Laurea Specialistica con lode in Coordinamento delle Attività della Protezione Civile ottenuta presso l’Università di Perugia presentando una tesi sulle “Pandemie”, con particolare attenzione alla genesi e gestione delle pandemie causate da influenze aviarie.
Sempre riguardo alla gestione di emergenze NBC, ha svolto lezioni presso l’Università “La Sapienza” di Roma, l’Università di Perugia e, quale professore a contratto, presso l’Università di Firenze.
Dal 1995 è socio del Mensa Italia (very high I.Q.).
Nel corso della sua carriera ha maturato circa 26 anni al comando di Unità ed Enti rivestendo molti importanti incarichi, fra cui spiccano quelli di Comandante del 21′ gruppo artiglieria da campagna da campagna semovente “ROMAGNA”(autonomo), Capo Ufficio Addestramento delle Forze Operative Terrestri, Comandante del Distretto Militare di Milano.
Dal 2000 al 2002 è stato Comandante presso RIETI della Scuola Interforze per la Difesa Nucleare Biologica Chimica nel cui contesto ha dato grande impulso all’attività didattica e addestrativa realizzando, tra l’altro, l’area addestrativa di livello europeo di NUBIC presso cui viene preparato e qualificato nello specifico settore il personale di tutti i Corpi Armati dello Stato, dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa e del 118.
Dal 2002 al 2005 ha ricoperto l’incarico di Capo di Stato Maggiore del Comando Militare per il Territorio dell’Esercito con giurisdizione sull’intera area nazionale.
Dal 2005 al 2008 ha prestato servizio presso lo Stato Maggiore della Difesa dove ha ricoperto l’incarico di Capo del 3° Reparto – Politica Militare e Pianificazione, divenendo così responsabile: della direzione strategica delle operazioni, delle relazioni con tutte le organizzazioni internazionali (NATO, ONU, UE, OSCE etc.) ed i 60 Paesi con cui l’Italia ha rapporti militari in atto, del settore Nucleare Biologico e Chimico, del controllo degli armamenti, della pianificazione di tutti i programmi di armamento, della dottrina in campo addestrativo ed operativo, della direzione delle Missioni italiane in Albania e Malta, del Centro Interforze per la Verifica degli Armamenti (CIVA) e delle basi USA in Italia.
Dal 2008 al 2010 ha comandato il 1° Comando Forze Operative di Difesa (già 5° Corpo d’Armata) di Vittorio Veneto, cui facevano parte le Brigate Folgore, Ariete, Friuli, Pozzuolo del Friuli.
Dal lui dipendeva anche l’intero Territorio del Centro Nord Italia-
Il personale alle dipendenze assommava a oltre 20.000 uomini e donne.
In tale ambito ha diretto nell’area di competenza l’Operazione Strade Sicure per il controllo del territorio.
Dall’ottobre del 2010 all’aprile del 2011 il Gen. C.A. Marioli ha ricoperto l’incarico di Comandante Militare della Capitale (responsabile della gestione dei grandi eventi come il 2 giugno e il 4 novembre).
Dopo tale periodo ha assunto l’incarico di Vice Segretario Generale della Difesa e Vice Direttore Nazionale agli Armamenti con delega sul procurement. In tale veste ha curato lo sviluppo e l’acquisizione di tutti i principali programmi d’armamento del comparto Difesa; si è interfacciato con tutti i paesi con cui l’Italia ha rapporti commerciali (Europa, Asia, America, Australia, Medio Oriente ecc) sia per quanto riguarda le acquisizioni e vendite che per quanto riguarda le principali Cooperazioni Internazionali.
Ha partecipato alla definizione delle problematiche di carattere aerospaziale, Golden Power, FMS Cases, nonché a quelle attinenti al personale Militare e civile. Di particolare rilievo il deciso impulso dato al settore della digitalizzazione, del protocollo elettronico e alle procedure di sicurezza delle reti.

Ottimo conoscitore della lingua inglese, il Gen. MARIOLI ha maturato una notevole esperienza di servizio in ambito internazionale dove ha ricoperto incarichi particolarmente importanti e delicati quali quello di Capo Ufficio CIMIC (Cooperazione Militare e Civile) del Comando delle Forze Alleate Terrestri del Sud Europa (FTASE), Capo Delegazione di Forza Armata per l’utilizzo dei poligoni in Ungheria, Polonia, Lituania, Romania, Bulgaria, Egitto e Tunisia, di Vice Comandante delle Forze NATO in Kosovo (KFOR) nel 2004( Operazione “Joint Guardian: stabilizzazione del territorio e lotta al contrabbando,gestione dell’UCK,controllo dello spazio aereo,Comandante ad interim in assenza del titolare e Italian Senior del Contingente Italiano eccetera) e di Vice Comandante delle Forze Terrestri della Coalizione in Iraq (MNCI: Multi National Corp Iraq a Baghdad nel 2005-2006, Operazioni “Iraqi Freedom” e “Antica Babilonia”: battaglia di di Falluja, prime elezioni generali irachene,operazioni contro l’insorgenza lungo l’Eufrate, addestramento delle forze di polizia e forze armate irachene, Italian Senior del Contingente Italiano, eccetera).
Per meriti di servizio è stato insignito di numerose Decorazioni e Onorificenze tra cui spiccano la Croce d’Oro (Iraq) e d’Argento (Scuola NBC) al Merito dell’Esercito, la medaglia di bronzo al merito della Croce Rossa Italiana, la nomina a Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, la Medaglia Mauriziana, la Legion of Merit dell’Esercito degli Stati Uniti (Ufficiale) per le operazioni in Iraq, la Croce di Cavaliere della Légion d’Honneur della Repubblica Francese, concessa in particolare per l’opera svolta a New York presso le Nazioni Unite, in occasione della costituzione della Strategic Cell sovrintendente alla missione in Libano, la Gran Croce al Merito Navale con Distintivo Bianco del Regno di Spagna per la collaborazione in campo militare fra Italia e Spagna, un encomio solenne (Kosovo) e numerosi encomi semplici. Dal 15 settembre 2013 all’1 ottobre 2014 e’ stato alle dirette dipendenze del Capo di Stato Maggiore della Difesa in qualità di Capo Gruppo di Progetto per lo studio di una diversa ripartizione delle funzioni tra Area Tecnico Operativa e Tecnico Amministrativa attinenti alla gestione del Personale.
Il 1* ottobre 2014 e’ stato posto in Ausiliaria per raggiunti limiti di eta’ e ha preso residenza in Torino.
Nel giugno 2015 e’ stato nominato Commendatore con Placca del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e Delegato dell’Ordine per il Piemonte e la Valle d’Aosta, provvedendo alla riorganizzazione della Delegazione. Nel maggio 2016 ha rassegnato le dimissioni da tale carica per motivi di ordine personale.
E socio fondatore del club Lions “Torino Risorgimento“ di cui è stato anche presidente nell’anno 1919/20.
Dal novembre 2015 è collaboratore di Analisi Difesa, http://analisidifesa.it, per cui ha scritto alcuni articoli inerenti il terrorismo internazionale.
Dal ottobre 2020 è Senior Advisor presso il gruppo di consulenza internazionale civile militare Hyphen.
È sposato, senza figli, con la Dottoressa Antonella Cerri Gambarelli di Suzzano.
I suoi hobbies sono il nuoto, il tiro dinamico e i viaggi.
https://www.analisidifesa.it/2015/11/terrorismo-islamico-vincere-dipende-da-noi/
https://www.analisidifesa.it/2015/12/terrorismo-quale-difesa-per-i-soft-target/
https://www.analisidifesa.it/2016/04/il-rischio-di-un-attentato-nbcr/
https://www.analisidifesa.it/2020/12/terrorismo-riusciremmo-a-difendere-le-nostre-chiese/
