Il progetto è ideato e costruito per valorizzare il patrimonio storico-culturale dell’Artiglieria Italiana, in particolare quello esistente in Piemonte, attraverso una sinergia in ambito nazionale ed internazionale con la quale è possibile favorire una cooperazione negli specifici settori storico e culturale, non disgiunti da quello turistico e dell’innovazione tecnologica e scientifica.
Ciò anche e soprattutto nella considerazione che l’A.N.Art.I. ha in essere un Accordo di Collaborazione con il Museo Storico Nazionale di Artiglieria e l’A.N.Art.I. di Torino è gemellata con la controparte di Lione (Francia).
Inoltre, il Museo Nazionale di Artiglieria è oggetto di attenzione da parte delle diverse realtà Universitarie, Artistiche e Museali attraverso consulenze e disponibilità di materiali per studi, ricerche scientifiche e mostre.
In relazione a quanto precede, l’A.N.Art.I., intende celebrare il Centenario della sua Costituzione (1923-2023) proprio in Piemonte, in particolare nella città di Torino, in cui è nata nel 23 giugno 1923 come “Associazione Artiglieri Santa Barbara”.
Ciò consente anche di favorire il settore economico attraverso l’attrazione turistica proiettata essenzialmente alla grandiosità e magnificenza dei Monumenti, non per ultimo “Il Mastio della Cittadella” che ospita il Museo Nazionale di Artiglieria.
Pertanto, la Presidenza Nazionale dell’Associazione degli Artiglieri d’Italia intende porre in essere negli anni 2021, 2022 e 2023 una serie di attività a premessa di un importante evento a livello Nazionale a chiusura della Celebrazione del Centenario della Costituzione dell’A.N.Art.I., cui saranno invitate le massime Autorità Istituzionali e dell’apparato socio-economico-industriale Nazionale, Regionale e Locale, nonché rappresentanti di Associazioni di Artiglieria Internazionali.
La città vanta il Monumento Nazionale dell’Arma al Valentino ed è sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, elementi che testimoniano un fortissimo legame storico confermando la natura di sede ideale della celebrazione.
Le manifestazioni, che culmineranno nel 2023 con il Raduno Nazionale degli Artiglieri, assumono particolare significato ideale perché rappresentano un “ritorno” degli Artiglieri in Piemonte, la terra dove l’Artiglieria Italiana del Ducato di Savoia ebbe origine nel 1625 con la creazione della prima compagnia di Artiglieri e dove successivamente, nel 1739, all’Artiglieria fu concessa la Bandiera e nel 1743 fu costituito il primo Reggimento.
