LA STORIA SI RACCONTA IN MOLTI MODI

13 GENNAIO 2022

Giorgio Bianchi, fotoreporter, con la sua esperienza ci racconta come il reportage si declina con media differenti. Una serata tra video, fotografie e musica per accendere la luce dove è buio. Dal 13 al 16 gennaio 2021 esposizione di scatti con focus sulla crisi ucraina.

Giorgio Bianchi – Biografia

Giorgio Bianchi è un fotoreporter, documentarista e scrittore italiano.

Ha realizzato reportage in Europa, Siria, Ucraina, Burkina Faso, Vietnam, Myanmar, Nepal, India.
Nella sua fotografia Giorgio ha sempre posto particolare attenzione alle tematiche di carattere politico e antropologico, alternando i progetti personali a lungo termine ai lavori su commissione.

Dal 2013 ha effettuato diversi viaggi in Ucraina, dove ha seguito da vicino la crisi a partire dalle proteste di Euromaidan fino allo scoppio della guerra civile. Nel 2016 ha iniziato a seguire il conflitto siriano focalizzandosi sulla condizione dei civili e sugli effetti devastanti della guerra sul patrimonio culturale.

In qualità di line producer e aiuto regista nel 2020 ha ultimato per RaiCinema il docufilm “La guerra che verrà”, sul conflitto siriano. Ha ideato e realizzato la regia sul campo del docufilm Divided, sulla guerra civile in Ucraina, in uscita nel 2022.
Attualmente sta collaborando in qualità di co-autore e co-regista, assieme a Federico Schiavi, al docufilm Blind Pit sulla vita di un minatore non vedente che lavora in una miniera di carbone artigianale del Donbass.

Nel 2021 è uscito per Mimesis editore il libro intitolato “Teatri di guerra contemporanei”, che racconta con parole ed immagini sette anni di reportage tra Donbass e Siria.

Giorgio ha vinto diversi premi internazionali e ha ricevuto numerosi riconoscimenti; le sue immagini sono regolarmente pubblicate su giornali e riviste, sia cartacee che online. Il suo lavoro è stato esposto in molti festival internazionali e nazionali.

Principali mostre: Festival of Ethical Photography 2017 (Lodi), Strand Gallery (London), Royal Geographical Society (London), MIBAC (Rome), A.F.I. Archivio Fotografico Italiano Palazzo Cicogna (Varese), La Fabbrica del Vapore (Milan), C40 Mayors Summit (Mexico City), Beijing Photo 2017, Festival Riaperture (Ferrara) edizione 2021.

Principali pubblicazioni: Guardian Magazine, National Geographic, Internazionale Magazine, La Stampa, Il Giornale, Il Venerdì, La Repubblica, Il Manifesto, Sette Magazine Corriere della Sera, Gente di Fotografia Magazine, Fotografia Reflex Magazine e molte altre gallerie on line.
Ha ricevuto i seguenti premi: Best New Talent nel 2014 al PX3 competition, overall winner at the 2014 Terry O’ Neill Award, Discovery of the year at the 2014 Monochrome Award, vincitore nel 2015 al Lugano Photo Days finalista nel 2014, 2015, 2016 al Manuel Rivera-Ortiz Foundation for Documentary Photography & Film, Grant e vincitore al Umbria World Fest 016, selezionato per il 2015 Prix Pictet, Top Finalist al 2016 Visura Photojournalism Grant, Finalista al LensCulture Exposure awards/17, Finalista ai DIG Awards 2017 (Pitch session) con il docufilm Apocalypse Donbass, vincitore dell’edizione 2017 del World Report Award, finalista al POYi 75th, 1st place winner at the 2018 Moscow International Foto Awards.